EssereBenEssere, Dermoriflessologia

Puntata del 29 09 2021 in onda su Telecolor – Canale 18 del Digitale Terrestre

La Dermoriflessologia, dalle origini, risalenti agli studi e alle ricerche del professor Giuseppe Calligaris, fino ai giorni nostri in cui è diventata a tutti gli effetti una meravigliosa disciplina olistica grazie a Flavio Gandini e Samantha Fumagalli.

Morte di una società

Una società si fonda sul senso di appartenenza, che è costituito dall’amicizia, dal rispetto, dalla solidarietà, dall’aiuto reciproco, dalla difesa di ogni suo membro.Una comunità si fonda sulla fiducia nel prossimo, sulla consapevolezza di poter contare gli uni sugli altri.

Ora, le persone che giudicano crudelmente, odiano, discriminano e offendono oppure tacciono e chiudono gli occhi, pensando che tutto ciò non riguardi loro, stanno distruggendo irreparabilmente il tessuto primario di una società. Stanno negando il rispetto, l’amicizia, la solidarietà.

Queste persone si ritrovano tutte dietro lo scudo del trattamento sanitario obbligatorio, ma tra loro non esiste vera unità.

Tra loro non c’è rispetto, né amicizia, né solidarietà e, alla prima occasione, sanno che, come hanno tradito una volta, tradiranno ancora e ancora. E sanno bene che anche gli altri faranno lo stesso. Nessuno di loro può contare sugli altri. Sono soli.

Tra questi soggetti senza cuore o dal cuore troppo tiepido lo spettro del tradimento e della discriminazione si aggira costantemente e di aggirerà sempre.
Per questo hanno paura di tutto.
Per questo escono poco.
Per questo guardano con diffidenza gli altri, senza eccezioni.

Ognuno di loro sa bene che, esattamente come ha giudicato, escluso e punito, verrà giudicato, escluso e punito dai suoi simili, alla prima occasione.
Per questo si guarda le spalle.
Per questo ha paura.
Per questo si sente mortalmente solo.

Una società che ha perso il senso dell’amicizia, dell’aiuto e del rispetto reciproco è destinata alla morte.
E STA MORENDO.

Noi, al contrario, stiamo dando vita a una comunità veramente solida e umana.
Una comunità fondata sul rispetto, sull’amore, sulla libertà, sull’aiuto reciproco.
Una comunità dove ci si batte affinché i diritti e le scelte di tutti siano rispettati.
Dove le differenze sono accolte, garantite e amate.
Dove l’aiuto si offre a tutti, senza discriminazioni.

STIAMO CREANDO UNA COMUNITÀ SOLIDA E SOLIDALE.
QUESTA È LA NOSTRA FORZA, IL NOSTRO CORAGGIO.

Andiamo avanti con il cuore!

Samantha Fumagalli e Flavio Gandini

Il momento cruciale della scelta

Non credo nei concetti classici di “bene” e “male”.

Credo, invece, nell’esistenza di forze spirituali opposte e complementari, necessarie al piano della creazione, che operano sia nel piano invisibile sia in quello manifesto.

Va da sé che mi è impossibile credere che, nell’attuale situazione mondiale, esista una “scelta giusta” e una “scelta sbagliata”.

Credo, altresì, che esiste una SCELTA.

Anzi, credo che questo sia per eccellenza il MOMENTO DELLA SCELTA.

E se non possiamo fare una scelta giusta o sbagliata, allora il nostro compito è operare una scelta che sia il più possibile FEDELE A NOI STESSI.

Siamo chiamati a conoscere noi stessi, con coscienza e consapevolezza, e poi agire e scegliere in maniera conforme per manifestare nel piano fenomenico.

Scegliere, dunque, non sotto la spinta della paura di una malattia o di un siero, ma in funzione di ciò che siamo e dei nostri ideali.

E fare tutto ciò con sincerità spietata.
Senza false giustificazioni, senza autoinganni.

Il pericolo psichico

“Appare in effetti, con una chiarezza sempre più accecante che non sono né le carestie, né i terremoti, né i microbi, né il cancro ma che è proprio l’uomo a costituire per l’uomo il più grande pericolo. Il motivo è semplice: non esiste ancora alcuna protezione efficace contro le malattie psichiche: ora, queste epidemie sono infinitamente più devastatrici delle peggiori catastrofi! Il supremo pericolo che minaccia tanto l’essere individuale quanto i popoli nel loro insieme è infatti il pericolo psichico”

Carl Gustav Jung

Pensa con la tua testa

di Samantha Fumagalli

Non delegare mai a nessuno l’uso della tua intelligenza.

Non delegare mai a nessuno le tue scelte.

Non delegare a nessun partito politico, a nessun movimento,

a nessuna chiesa, a nessuna istituzione, a nessuna forma di istruzione.

Non delegare a nessun capo politico, a nessuna guida spirituale,

a nessun insegnante, a nessun leader carismatico.

Questa vita è soltanto tua, e non è infinita.

In questa forma di esistenza non esiste giusto o sbagliato.

Esistono solo scelte.

Ascolta, leggi, valuta, dubita, confrontati, considera, pondera,

ma, alla fine, scegli sempre e soltanto con la tua testa e con il tuo cuore.

Ognuno è responsabile di se stesso. Sempre e comunque.

Quindi, pensa sempre con la tua testa.

L’orfano e Dio

A un certo punto dell’esistenza sarebbe auspicabile uscire dalla fase dell’Orfano irrisolto e smettere di aspettare l’arrivo di un salvatore, sia esso un padre, Dio o un dittatore, che risolva i problemi al posto nostro. E sarebbe altresì auspicabile rimboccarsi le maniche, assumendosi la responsabilità della propria vita.

Nessun Dio salverà chi non vuole essere salvato, nessun Dio guarirà chi non vuole essere guarito, perché Dio è amore puro. Un amore che per noi, piccole creature, è inimmaginabile, perché consiste nel lasciare liberi, veramente liberi, i suoi figli. Liberi, ma non abbandonati.

Quindi, come la saggezza popolare ci insegna: “Dio vede e provvede”.

DIO VEDE (ciò che stai facendo)
E PROVVEDE (mandandoti ciò di cui hai bisogno)

Se stai costruendo una casa, ti farà trovare i materiali.
Se stai scrivendo una poesia, ti manderà l’ispirazione.
Se stai studiando con impegno, ti aiuterà a superare gli esami.
Se stai facendo la pecora, ti procurerà un ovile dove vivere sereno in mezzo ai tuoi simili.
Se stai facendo l’automa, ti manderà un programmatore che si occupi di dirti cosa devi pensare e fare.
Se stai facendo l’essere umano, condurrà sulla tua strada altri individui come te e ti offrirà le occasioni per proseguire il cammino.

La Divina Provvidenza è sempre all’opera.
Bisogna ricordare, però, che risponde sempre a ciò che siamo, ciò che pensiamo, ciò che proviamo, ciò che facciamo, e non al chiacchiericcio illusorio.
Perché Dio è Amore. Amore vero.

Felice 2022!

BUON FINE ANNO E SPLENDIDO INIZIO DI ANNO NUOVO!I nostri auguri con le parole di Steiner, affinché il 2022 sia un anno ricco di amore, condivisione, elevati valori spirituali e umani, prosperità e tanta, tantissima gioia!
Samantha e Flavio

La Scienza dello Spirito insegna che le 13 Notti Sante sono momenti particolarmente pregni di energia spirituale, dove le Gerarchie Celesti sono più vicine a noi. In modo particolare questo avviene la notte del 31 dicembre, nel minuto tra le 24.00 e le 00.01. In quel minuto i nostri desideri vengono accolti dalle Gerarchie Spirituali e ci vengono resi durante il corso dell’anno.

Valorizziamo, quindi, questo momento con un piccolo rituale, o un raccoglimento in silenzio o preghiera.

Se stiamo festeggiando l’arrivo del nuovo Anno in compagnia di amici e parenti, possiamo prenderci tutti per mano in questo minuto sacro di mezzanotte, chiudiamo gli occhi e concentriamoci intensamente sui nostri desideri e aspirazioni, immaginando che vengano portati dai nostri Angeli verso il Cielo.

Dopo questa breve ed intensa esperienza, anche gli auguri che ci scambieremo saranno più ricchi di Amore e Gioia.

Le Tredici Notti Sante
Rudolf Steiner

Tre categorie di persone

“Le persone sono divise in tre categorie: le persone morte, quelle addormentate e quelle che iniziano a svegliarsi.
I morti sono morti, non possono svegliarsi.
Quelli che dormono hanno almeno una possibilità teorica di svegliarsi se le circostanze sono favorevoli. Ma nell’esistenza, le persone che dormono cadono facilmente sotto l’influenza delle persone morte; paragonate alle persone che dormono, esse sono molto forti, perchè non hanno alcuna coscienza nè vergogna.
E cosa rende deboli le persone ordinarie?
La coscienza e la vergogna.
Le persone morte esercitano un’influenza straordinaria sulle persone addormentate. Queste non possono resistere. Le ammirano così tanto che vorrebbero essere come loro.”

G.I. Gurdjieff